Secondo giorno di ritiro ad Alicante ricco di emozioni per il nostro Davide Malacarne !
Nella seconda uscita in bicicletta, a metà allenamento, in un tratto in discesa appena dietro una curva tac...una lastra di ghiaccio ha provocato un effetto strike tra i ciclisti del Team Europcar !!!
La cosa incredibile, visti i precedenti di Mala, è che almeno per una volta il nostro "calimero" è stato tra gli unici a non cadere e a non perdere il controllo della bicicletta.
"Tutti per terra o quasi oggi in allenamento - ci racconta Davide - è stato tutto incredibile davvero !!! Eravamo ametà allenamento, stavamo affrontando una discesa quando il primo gruppo, quello formato da alcuni che erano partiti 5' prima di noi, è finito per terra. La causa? Ghiaccio puro dietro una curva !!!".
"Per fortuna nessuno si è fatto male seriamente - continua Mala - e per fortuna noi siamo stati avvisati per tempo, quindi abbiamo rallentato e messo il piede a terra, mentre quelli del primo gruppo (qualcuno era ancora per terra ammaccato) ci guardava nella nostra camminata alquanto ridicola sul ghiaccio...ma almeno eravamo in piedi!"
"La cosa più incredibile è che qui ci sono 20-22 gradi di temperatura !!!Come faceva ad esserci del ghiaccio??? Eravamo a 800mt di altitudine, ma la temperatura era ancora alta" conclude Davide.
Calimero non è caduto malgrado questa incredibile vicenda, che sia un buon segno del destino???
Comincia il nostro diario di viaggio in diretta da Alicante, Spagna, dove Davide Malacarne si trova assieme alla sua nuova squadra il Team Europcar.
Oggi la consegna del materiale che dovrà utilizzare ufficialmente ogni volta che salirà in bicicletta.
"Nella sacca ho trovato tutto quello che mi serve per correre - racconta Davide - pantaloni lunghi, maglie con le maniche lunghe da usare adesso che le temperature sono più fredde, completi estivi, il casco ufficiale Europcar, calzini e le scarpe. La bicicletta mi è stata consegnata prima della partenza. Ah...mi hanno dato anche l'abbigliamento da riposo! Scarpe comprese !!".
Si tratta di una prima tranche di materiale, il resto arriverà a ridosso delle gare.
"Oggi ho inaugurato la mia nuova divisa con 4 ore di bici ad andatura tranquilla, il tempo è bello e qui si sta bene!" conclude "Mala".

Ci siamo, il nostro Davide ormai è in partenza.
Domani inizia ufficialmente la sua avventura nel Team Europcar con il primo ritiro in cui indosserà finalmente la maglia verde della squadra francese. Destinazione: Alicante, in Spagna.
Da lui ci aspettiamo qualche immagine dei momenti più emozionanti, della nuovissima divisa e della nuova bicicletta che gli verranno consegnate in quei giorni.
E tanto per scaricare la tensione, "calimero" negli ultimi tre giorni si è fatto la bellezza di 13 ore di bici, anche con il vento dell'altro giorno. Giusto per gradire ieri mattina è emigrato in zona Valdobbiadene (un classico per i bellunesi che vogliono andare in bici anche d'inverno...) e si è fatto queste 5 orette di pedalate inserendo un passaggio a Pianezze, due volte il Combai (altra salita classica dei bellunesi) e di nuovo Pianezze con rientro lungo la Feltrina e ultimo dente a Tomo.
Poi sarà stata la stanchezza o l'agitazione....il nostro Mala aveva già preparato le valige, pronto per andarsene in aeroporto, salvo scoprire (...ricordarsi) che la partenza è domani, lunedì, non oggi, domenica.
Adesso non ci resta che aspettare di vederlo pedalare in mezzo ad una macchia verde come quella della foto (Agence Presse Sports) e cominciare a farci sognare !!!!
E’ iniziata oggi l’avventura 2012 con il Team Europcar per Davide Malacarne. Il professionista di Lamon da questa mattina è infatti in ritiro ad Alicante (Spagna) per il primo collegiale con la squadra francese. Avrà la possibilità di mettere insieme un bel po’ di chilometri al caldo della località spagnola, oltre che provare la nuova bicicletta e il nuovo abbigliamento.
La stagione 2012, intanto, pare essere iniziata nel migliore dei modi per “Calimero”: nel sondaggio lanciato nei giorni scorsi dal Team Europcar sul social network Facebook relativo a chi sarà la rivelazione dell’anno tra le fila della società vandeana, Davide è attualmente il secondo più votato della squadra: al primo posto c’è Pierre Rolland, il vincitore dell’Alpe d’Huez 2011, al secondo appunto Malacarne e al terzo Thomas Vockler, maglia gialla per tante giornate all’ultima Grande Boucle.
Siete in facebook?? e allora cercate la pagina ufficiale del Team Europcar su Facebook e votate per il nostro Davide !!! Teniamolo in pole position !!!
Per chi avesse bisogno di rinfrescare la geografia vi facciamo vedere dove si trova Alicante, una delle zone più toccate dalla Vuelta di Spagna per le sue leggendarie salite.

Alicante (Alacant in valenciano), è una città spagnola della Costa Blanca, situata ai piedi di una collina che si affaccia sul Mar Mediterraneo al centro di una grande baia. E’ un importante porto e una delle città a crescita più elevata della Spagna. L’economia è basata sul turismo, la produzione di vini e i servizi. Esporta vini, olio di oliva e frutta e ha parecchie industrie del settore alimentare, tessile e conciario. Nella sua storia si avvicendarono Fenici, Greci, Cartaginesi e Romani. Nel237 a.C. il generale cartaginese Amilcare Barca fortificò il colle sul quale poi i Musulmani costruirono il castello di Santa Barbara.

Dal 1 gennaio Davide fa parte ufficialmente del Team Europcar, la squadra di Thomas Voeckler che nel 2011 ha indossato per oltre 10 giorni la maglia gialla e di Pierre Rolland, maglia bianca alla Grande Boucle. Con lui nel team, un unico altro italiano Michele Pelucchi.
Dal 9 gennaio Davide sarà ad Alicante in Spagna per il primo ritiro dell'anno di otto giorni. Un'occasione importante per stilare il calendario della stagione, per programmare gli allenamenti e la preparazione e per la consegna del materiale tecnico, in primis la nuova divisa con cui lo vedremo pedalare anche lungo le strade bellunesi.
In attesa di vederlo sfrecciare con la nuova maglia, gli abbiamo fatto dieci domande per voi, per cominciare a vivere con lui questa nuova avventura...in verde !
Anno nuovo, maglia nuova, che sensazione ti dà?
Sono contento, pronto per questa nuova avventura che mi sta già dando nuovi stimoli. Devo dimostrare ai dirigenti e alla nuova squadra che hanno investito bene i loro soldi e poi….ho due grandi capitani, Voeckler e Rolland che si aspettano il meglio da me e quindi non posso deluderli.
Cosa ti porti della Quick Step in Europcar?
Mi porto un’esperienza importante in una grande squadra. Ho imparato molto nella Quick Step, un bagaglio importante che mi servirà.
Il tuo nuovo ds Bernaudeau ha usato parole molto positive parlando di te, a te cosa ha colpito di lui?
La sua franchezza fin dal primo incontro. Ci siamo capiti fin da subito, è una persona diretta. Ma mi è piaciuto molto l’impatto con la squadra, soprattutto nel ritiro in Guadaloupe. E’ una squadra più mediterranea rispetto alla Quick Step, molto nordica nell’organizzazione e nella vita di gruppo. Al team Europcar sono più estroversi e molto alla mano
Quali sono i tuoi obiettivi per il 2012?
Sicuramente tornare a vincere, non mi importa in che corsa. E poi ho come obiettivo principale aiutare Voeckler e Rolland al Tour. Sarebbe anche il mio primo Tour e farlo in una squadra francese per aiutare i beniamini di casa, sarà un’emozione davvero unica!
Avrai un ruolo preciso nella nuova squadra?
Fondamentalmente il mio compito sarà essere un riferimento per i due capitani, sarò con loro e farò da supporto quando e se ci saranno momenti critici. Mi metterò a loro disposizione. E poi, devo aiutare la squadra a essere gruppo….e in Guadaloupe ho già dimostrato le mie potenzialità in questo senso.
Come ciclista, come ti definiresti?
Sarei un attaccante, normalmente sono uno scalatore, mi difendo nelle corse dure dove ci sono belle salite, ma mi piace correre alla garibaldina, seguire l’istinto anche se nelle corse bisogna saper ragionare e leggere le gare.
Qual è il tuo punto di forza ?
Sono astuto nelle fughe: se vado parto bene è difficile che io sbagli o comunque arrivo vicino all’obiettivo che mi ero prefissato. Poi sono generoso con i miei compagni, credo che sia uno dei motivi per cui hanno scelto me. Voeckler e Rolland sono due punte importanti che sanno che io posso essere la loro pedina decisiva.
E il tuo punto debole, qual è secondo te ?
A volte sono distratto e penso troppo alle cose.
Qual è la salita bellunese che ami di più e perché?
Adoro Col Perer, la salita che porta a Cima Campo, mi rilassa e mi fa stare bene pedalare là. Se dovessi disegnare un’altimetria, la farei proprio come quella salita. Mi piace anche la salita di Faller, da ponte Serra: lì ho tutti i miei riferimenti, i miei test, se devo capire se sono in forma o no, faccio questa salita e confronto tutti i miei tempi di riferimento. Una salita che detesto è invece Passo Croce d’Aune e sì che la faccio almeno una volta la settimana se non di più, dal versante di Pedavena. Ma è la salita più fastidiosa, non riesco a digerirla, anche quando sono in un buon periodo non ho mai le sensazioni giuste per quanto io la faccia e la rifaccia.
Cosa ti aspetti dal tuo fans club e da tutti quelli che ti tiferanno in questo 2012?
Se faccio il Tour, mi piacerebbe tanto trovarmeli che mi aspettano a Parigi.